Una guida dalla baia di Vinogradišće · Estate 2026
La domanda non è se andare a Hvar, ma quando. L'isola cambia carattere ogni mese, e la baia di Vinogradišće (la piccola insenatura che la famiglia tiene dal 1947) cambia con lei.
In breve: la stagione a Hvar corre da maggio a ottobre. Giugno offre un mare intorno ai 23 °C e giornate ancora tranquille. Agosto porta il picco, con acqua intorno ai 26 °C e la baia al suo punto più vivo. Settembre tiene il mare sui 24 °C e restituisce il silenzio. Da Spalato si arriva in circa 90 minuti, fra strada e catamarano, e l'ultimo tratto fino a Palmižana sono dieci minuti di barca.
Maggio e giugno: l'inizio lento
A maggio l'isola si sveglia. I pini di Palmižana profumano, la luce è limpida e le giornate restano fresche la sera. Il mare è ancora prudente, ma entro giugno sale verso i 23 °C e si nuota senza esitare. È il momento di chi cerca quiete prima del pieno della stagione: la baia respira piano, e la fjaka (quella parola dalmata per il dolce non fare niente, senza sensi di colpa) si trova senza fatica.
Luglio e agosto: il pieno della stagione
Sono i mesi della luce lunga e del mare caldo. Ad agosto l'acqua tocca i 26 °C e resta tiepida fino a sera. La baia è al suo punto più vivo: barche all'ancora, l'ACI Marina Palmižana a pochi minuti a piedi fra i pini, il viavai gentile di chi arriva e riparte. Sull'isola non circolano automobili, quindi anche nel mese più pieno il rumore di fondo resta quello del vento e dell'acqua. Chi ama il caldo pieno e le giornate lunghe sceglie luglio o agosto.
Settembre e ottobre: il ritorno del silenzio
Settembre è il mese che molti tengono per sé. Il mare conserva il calore dell'estate, intorno ai 24 °C, mentre la baia ritrova spazio e calma. La luce si fa più morbida, le cene si allungano. A ottobre la stagione si chiude con dolcezza, prima della pausa invernale. Per chi vuole nuotare in un mare ancora estivo ma camminare in una baia tranquilla, le quattro residenze di Zori (Infinity, Cloud, Eternity, Horizon, una sola prenotazione per villa) restano la base più calma per leggere il cambio di stagione. Trova disponibilità e periodi nella pagina delle residenze.
Il mare decide. Noi gli teniamo il passo.
Qual è il periodo migliore per visitare Hvar?
Dipende da cosa cerca. Per il mare più caldo, agosto, intorno ai 26 °C. Per la quiete con acqua ancora estiva, giugno o settembre, fra i 23 e i 24 °C. La stagione resta aperta da maggio a ottobre, e ogni mese ha il suo carattere: non esiste un mese sbagliato, solo mesi diversi.
Quanto è calda l'acqua a Hvar?
Il mare segue lentamente la stagione. A giugno si aggira sui 23 °C, ad agosto tocca i 26 °C, e a settembre resta intorno ai 24 °C, perché l'acqua trattiene il calore accumulato durante l'estate. Sono temperature da bagno lungo, senza fretta di uscire.
Come si arriva a Hvar dall'aeroporto di Spalato?
Dall'aeroporto di Spalato (SPU) servono circa 90 minuti, fra strada e catamarano, per raggiungere la città di Hvar. Da lì, l'ultimo tratto fino a Palmižana sono dieci minuti di barca. Sull'isola non circolano automobili: il ritmo dell'arrivo prepara già a quello della baia.
Si può visitare Hvar in inverno?
La stagione di Zori e della baia di Vinogradišće corre da maggio a ottobre. Fuori da questi mesi l'isola riposa: il mare si raffredda, le barche per Palmižana si diradano e la quiete diventa quella, più severa, dell'inverno dalmata. Per nuotare e cenare all'aperto conviene restare dentro la stagione.
Si mangia bene fuori dai mesi di punta?
Sì, perché la cucina segue il giorno, non il calendario. Il ristorante non ha un menù stampato: lo chef Siniša Jevrosimov scrive la carta ogni mattina, su ciò che arriva con le prime barche. A giugno o a settembre il pescato cambia, ma la regola resta la stessa, e una cena a Zori racconta sempre il mare di quel preciso mattino.
Iva & Renato Tomlinović










